SMS per il tuo business
Segreti e strategie per strutturare campagne SMS efficaci

Tutti pensano di conoscerli, ma pochi sanno sfruttarne appieno l’enorme potenziale. Sono gli SMS, strumenti apparentemente semplici che nascondono un mondo di potenzialità nei settori più disparati: dagli e-commerce alle banche, dal retail al no proft, sono tantissimi i campi applicativi degli SMS. Dagli invii promozionali massivi all’utilizzo 1-to-1 per fini transazionali, passando per le campagne Inbound, questo ebook consente di apprendere tutti i segreti per strutturare una strategia SMS di successo.

In questa guida scopri:

  1. I 4 step da seguire per strutturare campagne SMS efficaci
  2. Esempi pratici di campagne SMS da applicare subito
  3. Come costruire un SMS che garantisca le massime performance

Introduzione

Nell’articolato panorama del digital marketing c’è un canale che più di ogni altro sa essere immediato e incisivo nella relazione con il cliente: l’SMS. Nato
nel 1992, ha attraversato un’intera era tecnologica, assistendo all’ascesa di internet, dei social network e degli smartphone.

A oltre 20 anni di distanza, l’SMS ha conservato intatte le sue peculiarità,diventando uno degli architravi del digital marketing delle aziende. Guardando i numeri, quale altro canale riesce a garantire tassi di apertura che oltrepassano la soglia del 98%? Senza dimenticare che il 90% di queste aperture avviene entro tre minuti dal recapito.

Se poi prendiamo in considerazione i dati sulla diffusione degli smartphone e dei superstiti telefoni cellulari, scopriamo che in Italia il bacino dei potenziali destinatari degli SMS rappresenta il 97% della popolazione sopra i 16 anni.

Le peculiarità del canale SMS non si limitano al mare magnum delle notifche transazionali: i messaggi di testo, come ti spiegheremo in questo ebook, dispiegano il loro potenziale lungo l’intero ciclo di customer journey, non solo nella fase di post-vendita. Promuovere prodotti, offrire sconti, recuperare carrelli e-commerce abbandonati, fare up-selling, seguire il customer care: sono tutte attività a cui gli SMS, se supportati da best practice e strumenti adeguati, danno un contributo decisivo.

Basta dare un’occhiata ai numeri rilevati dallo studio di Pure360: ben il 32% dei destinatari risponde alle offerte ricevute via SMS, e il numero dei coupon testuali che vengono poi effettivamente sfruttati è 10 volte superiore a quello dei coupon tradizionali.

A OLTRE 20 ANNI DALLA SUA NASCITA, L’SMS HA CONSERVATO INTATTE LE SUE PECULIARITÀ

Guardando la questione da un’angolazione diversa, ma non meno rilevante, scopriamo che il 64% dei consumatori considera gli SMS utili a migliorare la
propria user experience
, e che il 56% 
utilizzerebbe gli SMS per comunicare con il servizio di assistenza delle aziende. Proprio per l’immediatezza e
rapidità del canale, i clienti sono sempre più interessati agli SMS bidirezionali (dal cliente all’azienda e viceversa) per fissare o cambiare gli
appuntamenti
(53%), tracciare gli ordini (48%) e offrire feedback su prodotti e servizi (43%)

Migliorare la user experience 64%
Comunicare con il servizio assistenza 56%
Fissare/cambiare appuntamenti 53%
Tracciare e monitorare ordini 48%
Feedback su prodotti e servizi
 43%

Numeri alla mano, abbiamo tracciato un quadro sul potenziale che gli SMS dischiudono alle aziende, a prescindere dal benchmark di riferimento e dalle dimensioni del business. Ora, nelle pagine di questo ebook, ti raccontiamo e spieghiamo quali attività si nascondono dietro a un semplice messaggio di 160 caratteri. Abbiamo preso l’SMS marketing, lo abbiamo sezionato e analizzato nei suoi componenti e processi, per poterti offrire spunti teorici, best practice e tutte le indicazioni per mettere a punto una strategia di SMS marketing vincente.

Usare le liste broadcast

Con la funzionalità liste broadcast puoi spedire messaggi a diversi amici contemporaneamente.

Le liste broadcast sono liste salvate di destinatari ai quali puoi inviare messaggi broadcast ripetutamente, senza dover ogni volta selezionare i singoli destinatari.

Indice
1. Il ciclo di vita del cliente: Dove entrano in gioco gli SMS?
2. Tipologie di SMS: Campagne massive, 1-to-1 e Inbound.
3. Cosa puoi fare con gli SMS?: Idee per campagne reali.
4. La raccolta dei contatti: Alimentare il database a ogni touchpoint.
5. Segmentazione dei destinatari e personalizzazione: Inviare messaggi rilevanti, in un rapporto uno a uno.
6. Invio e automation cross-canale: Lanciare campagne automatizzate, integrando email e SMS.
7. Analisi dei report statistici: Misurare le performance e migliorare i successivi invii.
8. Anatomia di un SMS efficace: Tutte le info in 160 caratteri.

Best practice di SMS marketing: Da fare e da non fare

Il ciclo di vita del cliente
Dove entrano in gioco gli SMS?

Nella relazione tra brand e cliente possiamo distinguere otto distinte fasi, dal primo contatto al primo acquisto, fino alla brand advocacy. Si tratta dei
touchpoint che vanno a comporre il lungo sentiero del customer journey.

Passando dalla teoria alla pratica (quella di tanti brand sul mercato), ti proponiamo un piano di SMS marketing capace di coltivare ciascun punto di contatto.

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Cosa  puoi fare con gli SMS?

Idee per campagne reali

A dispetto del vincolo di caratteri, l’SMS è uno strumento flessibile che ti consente di declinare ogni touchpoint a seconda del business, della tipologia di destinatario e dell’offerta. Ecco un elenco di macroattività che possono
essere gestite con le campagne SMS.

  • Lanciare un nuovo prodotto: Soprattutto per i clienti fidelizzati e con il maggior grado di coinvolgimento, l’SMS è il canale più diretto per annunciare (e anticipare) l’arrivo di un nuovo prodotto o di una collezione.
  • Offrire coupon e flash sale:Niente è meglio di un SMS per diffondere offerte lampo o limitate nel tempo: i coupon e le cosiddette flash sales richiedono velocità di recapito e apertura immediata, per accompagnare i clienti allo store online o al punto vendita più vicino.
  • Coltivare la relazione:Pianifcando una campagna di “tips settimanali” (un SMS ogni sette giorni), i brand possono creare con il cliente un legame solido, fatto di cadenzati momenti di contatto a supporto o complemento dei lanci promozionali.
  • Gestire le comunicazioni transazionali:Per i clienti, in fase di acquisto e post-vendita, non c’è canale più gradito dell’SMS per ricevere conferme d’ordine, codici di acquisto e di accesso (user e login), ricevute, informazioni di servizio come l’avvenuta spedizione di un articolo.
  • Offrire assistenza: L’SMS è uno strumento fondamentale a integrazione delle attività di customer care: per consentire ai clienti di entrare in contatto con le aziende, avere risposta a dubbi e incertezze, ricevere assistenza ed essere informati in caso di notizie urgenti.
  • Ricordare gli appuntamenti:Studi medici, centri estetici, commercialisti, e tutte le attività che prevedono appuntamenti, trovano nell’SMS il miglior reminder per confermare incontri, evitare imprevisti e farsi percepire sempre al fianco del cliente.
  • Promuovere un evento:Gli SMS coprono tutte le fasi di avvicinamento a un evento, dall’invito alle campagne teasing, fno ai reminder last minute per convincere gli indecisi.
  • Gestire cambi di programma:Per chi organizza eventi, nei settori del turismo, dei trasporti e in tanti altri, gli SMS rappresentano il modo più agile e immediato per gestire emergenze last minute e cambi di programma (come la notifca del cambio di gate di un volo).
  • Coinvolgere in un concorso a premi:Con un semplice SMS puoi invitare i tuoi contatti a partecipare a concorsi online e iniziative digitali, sul tuo sito o sui profli social. Basta inserire un link con URL accorciata all’interno dell’SMS.
  • Lanciare campagne di raccolta fondi:Le organizzazioni no proft e chi fa crowdfunding trovano un forte alleato nelle campagne Inbound SMS, che siano calendarizzate in occasione di ricorrenze o dettate dalla contingenza. L’invito a donare via SMS è immediato e incisivo.
  • Chiedere feedback e lanciare sondaggi:Con un SMS puoi invitare i tuoi destinatari a rispondere ad alcune domande utili a proflare il database, oppure richiedere a chi ha appena.
  • Promuovere una nuova app mobileInviare via SMS il link con l’invito a scaricare una nuova app mobile è uno dei modi più rapidi ed effcienti per aumentare il numero di download e utenti.
  • Riattivare carrelli e inattivi: Per gli e-commerce ma anche per gli enti no proft, gli SMS sono strumenti fondamentali per ristabilire un contatto con i clienti inattivi e incentivarli a un nuovo acquisto, così come per recuperare i carrelli abbandonati o invitare a completare la transazione.

La raccolta dei contatti Alimentare il database a ogni touchpoint

La raccolta dei contatti è la fase preliminare a qualsiasi attività di SMS marketing. Che sia più facile ottenere l’indirizzo email piuttosto che il numero di telefono è un pregiudizio da smantellare: è necessario individuare l’incentivo giusto e affdarsi a strumenti adeguati, in grado di capitalizzare ogni punto di contatto con il potenziale destinatario.

  • Crea e personalizza le pagine di iscrizione:
    In un’epoca in cui la tastiera ha ormai soppiantato la penna, i moduli cartacei rappresentano un supporto obsoleto, respingente, anche per il loro aspetto neutro e burocratico.
    Consigliamo di puntare sui moduli digitali, facili da creare e (soprattutto) interamente personalizzabili: 
    Dopo aver creato il modulo, studia i punti strategici in cui richiamarlo con una call to action e un adeguato incentivo: su Twitter, in una sezione del sito, sul blog aziendale o dove meglio credi.

  • Crea un modulo digitale sull’iPad: Le attività ofine sono tra le principali occasioni di database building per tantissime aziende: fere, congressi, manifestazioni, così come il negozio o alcune campagne condotte per strada. Questi momenti rappresentano touchpoint prolifci per convertire visitatori in nuovi contatti. 
  • Converti i visitatori di Facebook in contattiDopo Google, Facebook è il sito internet più visitato al mondo. Un immenso trafco che i brand devono saper orientare a loro vantaggio,
    convertendo i visitatori delle proprie pagine in nuovi iscritti al database.
    Un semplice strumento come Google Moduli consente di creare e inserire un modulo di iscrizione direttamente nella pagina. Dopo aver allineato il modulo con loghi, immagini e colori, basta selezionare il
    campo SMS per dare a tutti la possibilità di ricevere novità di prodotto e, a seconda della strategia, coupon e sconti speciali.
  • Pop-up dinamico per raccogliere lead dal sito: Il sito è il luogo in cui viene incanalato il trafco di clienti acquisiti e potenziali. In particolare la home page, che di norma fa registrarei maggiori volumi di trafco, può essere sfruttata per alimentare il database: un semplice pop-up, se proflato sul comportamento di ciascun visitatore, rappresenta uno strumento discreto e afdabile per richiedere di lasciare il proprio contatto telefonico. Anche in questo caso, maggiore è l’incentivo, maggiore sarà la propensione ad accordare la fducia.

Come l’email marketing, anche le attività a fni commerciali legate agli SMS sono regolate da apposite normative che tutelano i diritti di tutti i cittadini. Se l’obbligo di inviare SMS solo ed esclusivamente a chi ha acconsentito a riceverli è universale, le leggi in materia di trattamento dei dati personali variano a seconda del paese.

Segmentazione e personalizzazione Inviare messaggi rilevanti, in un rapporto uno a uno

Se l’email trascurate e dozzinali sono fastidiose, gli SMS inutili e generici
risultano molesti e insopportabili. Ancora più delle email, l’efcacia dei
messaggi di testo si gioca in un delicato equilibrio tra i vincoli di contenuto e
la sua rilevanza per il destinatario. Quando un SMS raggiunge questo centro,
la campagna può dispiegare per intero la sua incisività.

  • Il messaggio giusto al destinatario giusto
    Un taglio generico mortifca, sempre, la campagna. Al contrario,
    più la comunicazione è focalizzata, maggiore sarà il potenziale
    comunicativo. Per questo, prima dell’invio, si deve passare per le attività
    di segmentazione e personalizzazione degli SMS sulla base di attività,
    interessi e dati anagrafci di ciascun contatto. Utilizzando i fltri per anagrafca, ad esempio, un e-commerce di
    abbigliamento che vuole lanciare una campagna di flash sale dedicata
    a collezioni uomo e donna può declinare in automatico l’SMS in due
    distinte versioni: alle donne l’offerta sulla collezione femminile, agli uomini
    quella di abbigliamento maschile. Allo stesso modo la geolocalizzazione consente di indirizzare offerte e lanci
    di prodotto solo ai destinatari residenti nell’area geografca interessata. Che
    si tratti di un evento o di un’offerta limitata in store, con un fltro basato sulla
    geolocalizzazione è possibile restringere la lista dei destinatari a i soli reali target
    della comunicazione.
    Le attività di segmentazione
    permettono ai brand di
    risparmiare sui costi e di
    evitare l’invio di messaggi
    irrilevanti che possono
    portare alla disiscrizione e a
    un danno di immagine.
    I fltri consentono inoltre di
    gestire automaticamente
    tutte le fasi successive
    al primo acquisto:
    comunicazioni transazionali,
    follow-up,azioni di
    remarketing, campagne di
    up-selling e cross-selling.
    In base al comportamento
    di ciascun destinatario – cosa ha acquistato e quanto tempo fa – è possibile
    razionalizzare il flusso di SMS e raggiungere ciascun contatto con una
    comunicazione personalizzata e rilevante, per coinvolgere e dare un incentivo ai
    clienti che non acquistano da tempo, accompagnare quelli fdelizzati ad acquisti
    di valore maggiore oppure offrire prodotti correlati.
  • Personalizzazione e human touch: Oltre alla rilevanza del contenuto, l’efficacia del messaggio passa per un maggior grado di personalizzazione e coinvolgimento. I tag dinamici
    consentono di inserire il nome del destinatario e dargli del tu, innescando,
    in partenza, un rapporto di uno a uno.
    Nonostante dietro vi sia sempre un atto di scrittura, molti SMS sembrano
    generati in automatico. Niente di più respingente per il cliente, che di riflesso
    tenderà a bollare il messaggio come irrilevante o, ancora peggio, come spam.
    Come la personalizzazione, anche lo stile e il registro risultano fattori decisivi.
    In primis la chiarezza, evitando termini del gergo marketing o del cosiddetto
    “aziendalese”: abbreviazioni, slang e tecnicismi mortifcano la capacità
    persuasiva di un SMS e la credibilità del brand. Dare ai tuoi 160 caratteri un
    tocco umano è fondamentale, grazie a un tono colloquiale e diretto, il più
    spontaneo e naturale possibile.
    Ultimo, ma non per importanza, la personalizzazione del mittente: con MailUp
    puoi modifcare ad ogni invio il campo del mittente, per sostituire il numero di
    telefono con il nome tuo o dell’azienda (o entrambi), nel pieno rispetto delle
    norme Agcom. Un espediente che rende immediatamente riconoscibile il
    mittente, imprime un ulteriore tocco umano alla campagna e dona trasparenza
    all’immagine del tuo brand.

Invio e automation: lanciare le campagne in modo rapido, flessibile e automatico

Il tempismo è tutto
In uno studio condotto da James Oldroyd del MIT è emerso che gli
agenti del settore immobiliare che contattano i lead entro cinque minuti
dalla loro iscrizione, invece che entro 30 minuti, hanno probabilità di
ricevere risposta cento volte superiori.
Questo spiega perché sempre più compagnie adottano l’SMS marketing
per raccogliere informazioni e dati sui propri contatti. L’SMS, come
nessun altro canale, riesce a trasmettere un senso di urgenza e a essere
efcace nel brevissimo periodo.

Il primo passo sta nell’afdare i propri invii a una piattaforma
professionale , che consente di inviare fno a 200 SMS al
secondo, ad alta qualità (Gold) e ovunque nel mondo, grazie al recapito
su 220 network. L’invio è veloce e immediato, ma anche flessibile,
dandoti la possibilità di:

Programmarlo, scegliendo il giorno e l’ora per raggiungere i tuoi
destinatari, in automatico.
Impostare fasce di non disturbo, evitando il recapito notturno o in
determinati giorni della settimana.
Interrompere l’invio, modifcare il messaggio e riprendere l’inoltro, in
qualsiasi momento.
Andare oltre i 160 caratteri, concatenando fno a tre SMS in un unico
messaggio.
Le funzioni di controllo, invece, mantengono pulite le tue liste e
riducono al minimo gli errori di recapito, fltrando i numeri con
formato non valido e rimuovendo in automatico quelli doppi, in fase di
importazione e di invio.

  • Le funzioni di automation che lavorano per te:
    Una strategia di SMS marketing non può prescindere da quelle funzioni
    di automation che consentono di orientare e rendere autonomo il flusso
    delle comunicazioni. Una volta impostati i tag dinamici e combinati con gli
    invii automatici, puoi innescare l’inoltro del messaggio giusto al destinatario
    giusto, al momento giusto. Per comunicare in modo rilevante e tempestivo
  • I workflow cross-canale che intrecciano email e SMS:
    Declinare la relazione con il cliente su diversi touchpoint signifca amplifcare
    il potenziale della comunicazione. Grazie all’interfaccia drag & drop della
    sezione automation di MailUp puoi costruire in pochi passi un flusso di email
    e SMS automatici capace di raggiungere il cliente attraverso diversi canali.
    Una volta strutturata la sequenza di email e SMS, puoi scegliere i messaggi
    da abbinare a ogni invio automatico e selezionare il tempo di attesa tra
    i messaggi e il criterio che determina il calcolo dell’attesa (x giorni/ore
    dall’invio/dall’apertura/dal clic/dalla mancata apertura/etc. del messaggio)
  • La landing page, il miglior alleato di un SMS:
    L’SMS serve ad aprire una breccia nel destinatario e spingerlo ad
    approfondire il contenuto. Come dare continuità a questi due momenti?
    Con una landing page. MailUp ha integrato l’editor drag & drop per
    creare, con semplici operazioni di trascinamento e rilascio, una pagina
    ottimizzata per mobile in cui includere tutti i dettagli su prodotti, servizi,
    eventi, concorsi, regolamenti e molto altro. Ai destinatari basterà un tocco
    per approfondire ciò che gli è stato anticipato nei 160 caratteri dell’SMS.
  • Sperimenta con la call to action:
    Nonostante abbia meno evidenza che nelle campagne email, la call to
    action rappresenta il cuore di tanti SMS. C’è chi decide di sperimentare,
    come Starbucks, che da anni coinvolge i propri contatti con gli SMS,
    giocando con la call to action: una delle ultime campagne, in occasione del
    lancio di un nuovo prodotto, invitava i destinatari a rispondere a un breve
    quiz che, se risolto, dava diritto a un coupon.
    In generale, quando la call to action è allineata ai desideri del destinatario,
    l’SMS risulta molto più incisivo ed efcace.
    Spesso chi riceve un SMS non si sente a proprio agio a rispondere a una call
    to action. Per questo consigliamo sempre di offrire ai destinatari un sentiero
    guidato, con risposte predefnite ed essenziali.

Analisi dei report statistici Misurare le performance e migliorare i successivi invii

Come per qualsiasi altra attività, anche l’SMS richiede dimestichezza,
esperienza per poter afnare strategie e tecniche. Un percorso di crescita,
sviluppo e perfezionamento che non può che passare dall’analisi di quanto è
già stato fatto ed è ormai alle spalle.
L’accurato sistema di reportistica di MailUp consente di osservare in tempo
reale (e a posteriori) l’andamento di tutte le campagne: i report statistici
approfonditi tracciano i risultati della singola campagna e quelli relativi alla
reattività del singolo destinatario, con aperture e numero di clic effettuati sul
link inserito nell’SMS

Anatomia di un SMS efcace Tutte le info in 160 caratteri

 

Le ristrettezze imposte dai 160 caratteri (estendibili fno a 480) non
rappresentano solo un vincolo, ma possono donare un alto grado di
incisività. La concentrazione del messaggio, se ben sfruttata, incrementa
esponenzialmente l’efcacia: basta conoscere gli ingredienti di un SMS e
imparare a dosarli, declinarli e combinarli tra loro. Ecco un modello di SMS
analizzato in tutte le sue parti

COME COSTRUIRE IL MESSAGGIO IDEALE:
CIAO SARA, IL TUO 5X1000 VALE 1 MILIONE DI PASTI E
300MILA NOTTI AL RIPARO PER I POVERI. DEVOLVILO AL
PROGETTO XYZ HTTP://GOO.GL/XYZ GRAZIE
Saluto personalizzato
Indicazione dell’ente (se non già espressa nel campo
mittente)
Messaggio chiaro e breve
Call-to-action chiara, con link a una landing page
oppure istruzioni per la risposta
Ringraziamento per l’azione effettuata

Best practice di SMS marketing

Evita testi urlati e generici
In inglese si usa il termine spammy per indicare messaggi che, pur
rispettando le regole sulla privacy, risultano invadenti, inopportuni e
molesti, nel contenuto come nel tono. Evita sempre di scrivere SMS dal
contenuto generico, con toni esaltati e irragionevolmente entusiasti, solo
per attirare l’attenzione. Al contrario, stabilisci un rapporto trasparente e
di fducia con i tuoi interlocutori, comunicando informazioni chiare e di
sicuro interesse

Sii specifco
Nei limiti dei suoi 160 caratteri (o 480, concatenando i messaggi), l’SMS deve
essere pregnante ed esaustivo, in grado di comunicare in modo immediato il
suo obiettivo, con un chiaro e inequivocabile invito all’azione.

Evita abbreviazioni e rispetta la punteggiatura
Per risparmiare caratteri, spesso le aziende ricercano la sintesi
nelle abbreviazioni ed eludendo la punteggiatura: un escamotage
che, inevitabilmente, conferisce all’SMS una patina spammy poco
professionale, oltre ad aumentare le possibilità di incomprensione
e fraintendimento. Per essere professionali non serve dare del lei o
ingessare il testo in formule di cortesia: basta scrivere in italiano corretto e
con un tono spontaneo e garbato.

Fai attenzione alla formattazione
Una sapiente formattazione dona chiarezza: gli “a capo” sono
fondamentali, per spezzare il testo e migliorare la leggibilità dell’SMS
(consumando un solo carattere); le maiuscole, invece, danno risalto
ed enfasi ad alcuni elementi (nome del brand, call to action, numero
di telefono), e sono sicuramente preferibili a caratteri speciali come gli
asterischi.

Segnala (a cadenza mensile e senza enfasi) la possibilità di disiscrizione
L’inserimento dell’indicazione di disiscrizione può donare trasparenza e
credibilità alle tue comunicazioni, oltre a ridurre le possibilità di blocco
da parte degli operatori. A prescindere dal grado di segmentazione e
rilevanza delle tue campagne, ci sarà sempre qualcuno nel database che
desidera interrompere il contatto. Noi ti suggeriamo di inserire, una
sola volta al mese, l’indicazione di disiscrizione all’interno di una tua
campagna.

Individua la fascia oraria più efcace per l’invio
Qual è il miglior momento per lanciare una campagna SMS? Dipende dal
business e dal target: scopri in quale giorno della settimana e in quale
fascia oraria il tuo SMS può risultare più incisivo. Per esempio, se vuoi
portare visitatori in negozio nel fne settimana, noi ti consigliamo di inviare
loro i messaggi il giovedì o il venerdì, tra le 14 e le 17.

Raccogli numeri di telefono solo
con il consenso esplicito del
destinatario.
Nelle email e nel sito, inserisci
una call to action per iscriversi
e ricevere via SMS le tue
comunicazioni.
Sfrutta le landing page per dare
più spazio alle tue offerte: ricordati
di accorciare l’URL prima di
inserirla nel messaggio.
Immedesimati nel tuo destinatario
e pensa in quale fascia oraria e in
quale giorno della settimana il tuo
messaggio può risultare più utile e
incisivo.
Se previsti, inserisci nel messaggio
i bottoni per la chiamata rapida,
per rendere l’interazione con l’SMS
più immediata possibile.
Anche l’SMS ha la sua user
experience: ottimizzala curando
la lingua e la formattazione,
inserendo un mittente
alfanumerico e personalizzando
il messaggio con il nome del
destinatario.
Don’ts
Non acquistare liste di contatti
telefonici.
Mai dimenticare (o peggio
omettere) di specifcare le
fnalità promozionali della
raccolta contatti. Se invii
all’estero, informati sempre sulle
normative vigenti nel paese di
recapito.
Evita di inviare messaggi
generici, irrilevanti, tradendo la
fducia che i destinatari ti hanno
accordato.
Non inviare SMS prima o dopo
le classiche ore lavorative
o, ancora peggio, nelle ore
notturne.
Non inviare SMS sprovvisti di
una forte call to action o di un
riferimento per rispondere.
Evita di inviare SMS che
richiedono troppi passaggi
o cambi di dispositivo per
completare l’operazione, come
una call to action che rimanda
a una pagina non ottimizzata
per mobile.

Creare una lista broadcast

Per creare una lista broadcast:

  1. Apri WhatsApp.
  2. Tocca il tasto Liste Broadcast in alto sulla schermata Chat.
  3. Tocca Nuova lista in basso nella schermata delle liste broadcast.
  4. Scrivi il nome del contatto o tocca il tasto + per sceglierlo dalla lista.
  5. Tocca Crea.

Questa operazione creerà una nuova lista broadcast. Quando spedisci un messaggio alla lista broadcast, il messaggio verrà inviato a tutti i destinatari che hanno il tuo numero salvato nelle rubriche dei loro telefoni. Questi lo riceveranno come un normale messaggio individuale. Quando risponderanno, il messaggio apparirà come un normale messaggio individuale anche nella tua schermata delle Chat; la loro risposta non verrà inviata agli altri destinatari della lista broadcast.

Per modificare una lista broadcast

  1. Apri la tua lista broadcast.
  2. Tocca il tasto (i) nella lista che vuoi modificare.
  3. Nella schermata Info lista potrai:
    • Cambiare il nome della lista broadcast.
    • Aggiungere o rimuovere destinatari selezionando Modifica lista....

Eliminare una lista broadcast

  1. Tocca il tasto Liste broadcast nella parte superiore della schermata delle Chat.
  2. Tocca e fai scorrere verso sinistra la lista che desideri eliminare.
  3. Tocca Elimina.

Con WhatsApp sul web e computer, è possibile sincronizzare perfettamente tutte le chat sul computer in modo da poter chattare sul dispositivo più conveniente. Scarica l'applicazione desktop o visita web.whatsapp.com per iniziare.